Oriani e il Sangiovese del Cardello

Oriani e il Sangiovese del Cardello

La casa museo Il Cardello è un raro e splendido esempio di abitazione signorile romagnola dell’800/900, perfettamente conservata e arredata, circondata da vigneti e frutteti.

IF Imola Faenza Tourism Company, nell’ambito della gestione de Il Cardello, Casa Museo dello scrittore Alfredo Oriani, è stata invitata ad organizzare un evento che entrerà nella rassegna Dove Abitano Le Parole.

La rassegna, fortemente voluta da IBC Emilia Romagna e giunta alla quarta edizione, La rassegna coinvolge tutto il territorio regionale ed è dedicata agli scrittori antichi e moderni che sono nati o vissuti in Emilia-Romagna, da Ludovico Ariosto a Giovanni Pascoli, da Marino Moretti a Cristina Campo. Tra questi, Alfredo Oriani, nato a Faenza e vissuto a Casola Valsenio dall’adolescenza fino alla morte.

Dove abitano le parole” vuol far conoscere proprio i luoghi in cui questi scrittori hanno vissuto e che parlano di loro con intensità. Le case, i paesaggi, i luoghi che hanno ispirato i loro scritti e dove si conserva ancora la loro memoria.

La Casa Museo Il Cardello, a Casola Valsenio, è un luogo davvero speciale: oltre ad essere stata la dimora di Oriani, è un raro e splendido esempio di abitazione signorile romagnola dell’Otto/Novecento, perfettamente conservata e arredata, inserita in un rigoglioso parco e circondata da vigneti e frutteti.

Proprio di questi vigneti e della passione di Alfredo Oriani per la produzione dei vini romagnoli ed in particolare del Sangiovese parleremo nell’evento che si terrà al Cardello sabato 19 maggio, inserito nel programma della rassegna “Dove Abitano le Parole”.

Un momento piacevole per conoscere questo scrittore sotto un punto di vista inedito, che si concluderà con un assaggio di aringa ed un buon bicchiere di Sangiovese, così come usava fare Oriani con i contadini della sua tenuta.

Di seguito il programma

Dove Abitano le Parole 2018
Sabato 19 maggio 2018
Casa Museo Il Cardello – Via Cardello, Casola Valsenio
Oriani e il Sangiovese del Cardello

Viaggio molto particolare alla scoperta di un aspetto poco conosciuto dello scrittore romagnolo, che oltre alla scrittura e alla bicicletta, si era appassionato alla produzione del nostro vino più tipico.

Ore 10.00
Ritrovo alla Casa Museo “Il Cardello” in compagnia dello scrittore e giornalista Beppe Sangiorgi, per scoprire con un’amabile chiacchierata l’amore di Oriani per la produzione di vino ed in particolare del Sangiovese, vitigno che con questa terra ha un legame molto speciale.

Ore 11.15
Passeggiata tra le vigne che circondano il Museo, in compagnia di Roberto Rinaldi Ceroni, docente dell’Istituto Tecnico Agrario Scarabelli di Imola che condurrà alla scoperta di come si coltivava la vite all’epoca di Oriani in riferimento alle odierne tecniche produttive, con la collaborazione di alcuni alunni.

Ore 12.30
Aperitivo con pane, aringa in graticola e un buon bicchiere di Sangiovese dei colli casolani, seduti sull’erba così come usava fare Oriani con i contadini della sua tenuta. In collaborazione con la Proloco di Casola Valsenio.
Si consiglia ai partecipanti di portare una coperta da picnic.

L’evento è gratuito, la prenotazione è gradita (entro giovedì 17 maggio):
tel: 0546 71044
email: iat.rioloterme@imolafaenza.it

Da sabato 19 maggio a domenica 28 maggio:

Casa Museo Il Cardello – Via Cardello, Casola Valsenio
Esposizione di immagini e documenti relativi ad Oriani e alla produzione di vino del Cardello.

IMPORTANTE

Questo sito non è aggiornato, per informazioni corrette sui musei dell’Unione della Romagna Faentina potete visitare i siti dei musei stessi o dei singoli Comuni.

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