Quarta Pietra (Torre Veneziana) – Pietre Parlanti – Museo dell’Uomo e del Gesso nella Rocca

Quarta Pietra (Torre Veneziana) – Pietre Parlanti

IL MUSEO   ●   STORIA   ●   PERCORSO DI VISITA   ●   PIETRE PARLANTI

(Musica medievale per tutto il tempo)

Dionisio Naldi: Sentite il rumore della pace? Suono raro nelle Romagne al principiare del sedicesimo secolo, messe a ferro e fuoco dal Valentino e dal suo sogno di unificar queste terre.

È in una torre non discosta da siffatta, nella Rocca di Forlì, che Caterina Sforza, la tigre della Romagna, tenne testa per mesi, con coraggio ma invano, alla marmaglia del Duca. Io ebbi la ventura di esser al soldo della signora nella difesa Imola.

Caterina: (Suono soffuso di liuto) Fui detta femmina, quasi virago, crudelissima e di grande animo. Con l’ultimo mio figliuolo, nomato Giovanni dalle Bande Nere, muore l’evo della cavalleria.

Eppure è in stanze come queste – non certo regge – che noi potenti abitavamo in tempo di guerra, quando il nemico bussava e gli assedi logoravano gli animi per mesi…

Dionisio Naldi: …Si è ciarlato del Valentino, della nobile guerriera e di altri mestieranti della guerra… un paio di lustri poscia al ‘500 questa cima passò alla repubblica di Venezia… Nuovo secolo, nuove visioni: questa torre è detta Veneziana proprio perché dagli ingegneri lagunari prende la foggia… Non più quadrata com’eran prima ma tonda.

Qui dentro il signore del castello appariva per amministrare il fare quotidiano ma ancor più qui restava nei giorni o mesi dell’assedio. Come si usa dire nel giuoco degli scacchi: io arrocco…

Non che si conducesse vita da sibarita, ma sferzati dalle armi ci si organizzava alla bisogna.

Nei vari piani del torrione si accumulavano acqua piovana per dissetarsi, granaglie, raccolti e oli di queste terre e altre vettovaglie ancora. Qui, ove ora alberghiamo… era il cuore del forte, dove il signore abitava e dominava con lo sguardo i suoi domini. Luogo che poteva chiudersi al mondo calando due piccoli ponti levatoi che lo isolavano dal camminamento di ronda.

Per il riposo, sopra le nostre teste, c’era la camera da letto, riscaldata da un forno valido anche per la cottura del pane.

Il torrione più tozzo, costruito da Astorgio Manfredi, era invece la frusta residenza dei mercenari.

Ma ora facciamola finita con queste mura spesse e saliamo sulla chiocciola che ci porterà all’aria.

(sfuma musica)

Durata 2 m 50 s

VISITA

InformazioniOrariMappa
Biglietto Unico Rocca + Museo Civico Giuseppe Ugonia € 3,00 – Romagna Visit card permette l’ingresso gratuito alla Rocca

Indirizzo: Rocca di Brisighella
Via Rontana, 64 (c/o Rocca di Brisighella)
48013 Brisighella (RA)
Tel. 0546 994415

email
: cultura@comune.brisighella.ra.it


Sito web

Da Maggio a Settembre, prefestivi e festivi: 10,00 – 12,30 e 15 – 19,00.
Aprile e Ottobre, prefestivi e festivi: 10,00 – 12,30 e 15,00 – 18,00.
Da Novembre a Marzo, prefestivi 14,30 – 16,30 e festivi 10,00 – 12,30 e 14,30 – 16,30.

Chiusura
di Rocca, Torre dell’Orologio e museo Ugonia nei seguenti giorni: 1 gennaio e 25 dicembre.

IMPORTANTE

Questo sito non è aggiornato, per informazioni corrette sui musei dell’Unione della Romagna Faentina potete visitare i siti dei musei stessi o dei singoli Comuni.

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