Prima Pietra – Pietre Parlanti – Museo dell’Uomo e del Gesso nella Rocca

Prima pietra – Pietre Parlanti

IL MUSEO   ●   STORIA   ●   PERCORSO DI VISITA   ●   PIETRE PARLANTI

Guardia: altolà, chi va là? Parola d’ordine!!!

Dionisio Naldi: Pusillanime d’un fante, questi messeri sono miei ospiti, persone dabbene non uomini d’arme. Lasciali passare… (fra sé): per fortuna lo pago per la sua spada, non già per il cervello.

Vogliate scusarlo, per l’abitudine qui non ci si fida di nessuno.

Queste spesse mura han visto sangue, tradimenti e non poche crudeltà.

(Rumore di costruzione, artigiani al lavoro, carri in movimento. A sfumare). Guardate, qui le pietre raccontano la storia, perché la storia ha inciso l’essenza di queste pietre: la Rocca è viva… Per sopravvivere ha mutato d’aspetto e di forma, come e quanto le armi e lo spirto di chi desiderava conquistarla.

A chi si debbono i natali di questo riparo?

… (Con tono orgoglioso) Certo, fui uomo dalle molte battaglie, ma non posso arrogarmi anche questo vanto. (risatina) Fu però un’altra canaglia della mia risma e di questi posti…

Messer Manighardo Pagani da Susinana, ecco chi fu… condottiero di ventura, Capitano del Popolo a Faenza e Signore di Forlì… (sospiro) uomo che alla bisogna fu ghibellino, guelfo bianco e nero… tanto che l’Alighieri se ne ebbe a male, e lo cacciò negl’inferi fra i fraudolenti.

Nell’anno domine 1290, il Pagani pose sotto assedio per giorni e notti il vicino castello di Baccagnano. E perché l’assedio fosse più stretto e aspro, fondò un’altra torre dirimpetto… La fondò su un sasso di gesso alto e spiccato a torno a torno, come uno scoglio. Costruito del medesimo gesso nacque il primo insediamento di Brisighella.

Così va la storia signori miei: per distruggere un castello ne nasce un altro…

Ora… non dimenticate di usare la fantasia… si trattava di una torre e poche assi di legno con una campana che disciplinava gli assalti, non di Rocca fatta e finita.

Per arrivare fino a voi, molti uomini hanno lasciato il loro segno. E in Val d’Amone, di cui Brisighella fu capoluogo, di uomini ne sono passati tanti… Il perché è sotto i vostri occhi: questa valle di gessi e calanchi è a cavaliere fra Romagna e Toscana. Qui infuriava il crocevia fra papato, repubbliche, ducati e signorie… In queste terre migravano (rumore di carri, cavalli) cavalieri, mercanti, soldati e chi fuggiva dalle bizze di costoro.

Ma torniamo alle nostre vicende, dopo il Pagani giunse il tempo di Francesco Manfredi.

(squillo di trombe)

Araldo: si ordini su questo colle la fortificazione del baluardo di difesa in virtù della sua postura e quindi per le difficoltà enormi che dovranno superare gli assalitori lungo le scarpate di questo scoglio…

Dionisio Naldi: sentito? Il primo dei Manfredi sostituì la torre con una rocca difensiva. Giacché questa costruzione, come le altre in questa guisa, han funzione difensiva.

Fu tosto messa alla prova. Con successo: i ghibellini forlivesi la cinsero d’assedio, ma non la ghermirono. Era il 1308. Per duecento anni, questa valle fu contesa da disparate signorie. Più aspre le contese, più spessi i bastioni di questo castello. Alti torrioni, strette feritoie, caditoie, muri di cinta, seguivano l’evoluzione delle armi…

Ai miei tempi, l’architettura era scienza figlia dell’arte della guerra…

Messeri, ci gettiamo nella pugna? Dinanzi a voi, oltre il cortile, vi attende il cunicolo della bombardiera…

Tempo: 3 m 40 s

VISITA

InformazioniOrariMappa
Biglietto Unico Rocca + Museo Civico Giuseppe Ugonia € 3,00 – Romagna Visit card permette l’ingresso gratuito alla Rocca

Indirizzo: Rocca di Brisighella
Via Rontana, 64 (c/o Rocca di Brisighella)
48013 Brisighella (RA)
Tel. 0546 994415

email
: cultura@comune.brisighella.ra.it


Sito web

Da Maggio a Settembre, prefestivi e festivi: 10,00 – 12,30 e 15 – 19,00.
Aprile e Ottobre, prefestivi e festivi: 10,00 – 12,30 e 15,00 – 18,00.
Da Novembre a Marzo, prefestivi 14,30 – 16,30 e festivi 10,00 – 12,30 e 14,30 – 16,30.

Chiusura
di Rocca, Torre dell’Orologio e museo Ugonia nei seguenti giorni: 1 gennaio e 25 dicembre.

IMPORTANTE

Questo sito non è aggiornato, per informazioni corrette sui musei dell’Unione della Romagna Faentina potete visitare i siti dei musei stessi o dei singoli Comuni.

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