Raffaele Bendandi: convegno e mostra a 40 anni dalla morte

Raffaele Bendandi: convegno e mostra a 40 anni dalla morte

Sabato 26 ottobre 2019 dalle ore 15,00 la Casa della Memoria Museo Osservatorio Geodinamico R. Bendandi organizza il Convegno “a 40 anni dalla morte di Raffaele Bendandi”.
Giovedì 31 ottobre alle ore 16,30 presso la Galleria d’Arte della Molinella inaugurazione della mostra sullo stessa tema.

Il convegno “a 40 anni dalla morte di Raffaele Bendandi”.si terrà presso il Museo Internazionale delle Ceramiche, viale Baccarini 19, Faenza.
Per parlare della figura di Bendandi nei ricordi di chi l’ha conosciuto o di chi ha imparato a conoscerlo sono previsti i seguenti interventi:
Graziano Ferrari, fisico e storico del terremoto, Nessun titolo
Franco Gabici, fisico, ex direttore del Planetario di Ravenna, Bendandi artigiano, scienziato e divultagore
Giancarlo Mazzucca, giornalista e scrittore, Raffaele Bendandi, un vulcano di idee
Paolo Cortesi, saggista, Immensa armonia dei cieli. La filosofia di Raffaele Bendandi
Riccardo Della Chiesa, avvocato, Raffaele Bendandi poteva essere solo romagnolo
Guido Buldrini, giornalista, L’avéva rasòn
Margherita Calzoni, giornalista, Raffaele Bendandi agli occhi delle nuove generazioni
Al termine dei lavori un brindisi alla memoria con i vini “Leonardo da Vinci”.

La mostra “a 40 anni dalla morte di Raffaele Bendandi” si terrà nella Galleria Comunale d’Arte della Molinella, Voltone della Molinella 4/6 dal 1 al 4 novembre con apertura dalle ore 10 alle ore 18,30.

L’Osservatorio Geodinamico, in via Manara 17 a Faenza, fu creato da Raffaele Bendandi e donato al Comune, prima della sua morte, avvenuta il 1 novembre 1979
La conservazione scientifica del luogo nonchè la didattica ad esso inerente è curata dall’Associazione Culturale “La Bendandiana”, nata nel 1983 per onorare la memoria dello studioso.
Il Museo è costituito da tre sezioni: la Biblioteca (i libri e i ritagli di giornale raccontano la sua vita di ricercatore autodidatta), l’Osservatorio sismologico in cui gli strumenti ancora oggi funzionano perfettamente e infine lo Stellario, realizzato da Padre Lambertini nel 1986 con la tecnica delle vernici fluorescenti.

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